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I FATTORI CHE INFLUENZANO LA PESCA CON LA
MOSCA
di Gianni Gianneschi
TEMPERATURA
DELL’ACQUA E OSSIGENO
La
temperatura dell’acqua varia in base alle stagioni ed all’andamento
climatico.
Alla temperatura dell’acqua è legata la quantità d’Ossigeno presente
in essa; più la temperatura è fredda, maggiore sarà la quantità
d’Ossigeno contenuta dall’acqua.
Con l’aumento di temperatura occorre una diminuzione d’Ossigeno.
Anche quando la temperatura esterna è prossima ai 0°C, la
temperatura dell’acqua rimane sempre vicina a 4°C.
In estate, con temperatura esterna prossima ai 35°C, l’acqua in
superficie s’impoverisce d’ossigeno mentre in profondità il livello
d’ossigeno rimane sempre elevato.
I salmonidi prediligono acque ricche d’ossigeno, quindi fresche, a
meno che l’ossigeno non sia apportato dalla presenza di cascate e
salti d’acqua.
L'acqua troppo fredda o troppo calda rende i pesci inattivi.
I vegetali, tramite la fotosintesi clorofilliana, sono apportatori
d’ossigeno mentre la decomposizione delle materie organiche consuma
ossigeno.
Fabbisogno d’ossigeno per tipo di pesce
Trota e Vairone: da 7 a 10 cm3;
Temolo: da 5 a 8 cm3.
Temperatura IDEALE
Trota fario e Salmerino: 5°C - 10°C;
Trota Iridea e Vairone: 8°C - 15°C;
Salmone: 10°C - 15°C;
Cavedano e Barbo: 12°C - 18°C;
Luccio, Persico Trota e Persico reale: 14°C - 20°C.
PRESSIONE
ATMOSFERICA
In
caso di bassa pressione, o quando la stessa subisce repentini
abbassamenti, avviene un aumento d’attività dei pesci che si portano
in superficie nutrendosi dei tanti insetti presenti sull’acqua.
Di contro, in presenza d’alta pressione atmosferica, si ha una
riduzione d’attività alieutica.
VENTO
Un
altro elemento che influenza negativamente il comportamento dei
pesci è il vento. Questi, se di forte intensità, inibisce le schiuse
d’insetti con conseguenti effetti sui pesci.
PIOGGIA O TEMPO
NUVOLOSO
Tali fattori favoriscono l’attività d’insetti e pesci e avvengono in
concomitanza di bassa pressione atmosferica.
Pioggia o bassa pressione aumentano la quantità d’insetti che cadono
in acqua.
Prima dei temporali i pesci sono molto attivi in quanto al pari
degli insetti, di cui si nutrono, percepiscono l’abbassarsi della
pressione atmosferica.
Piogge intense, che provocano un rapido innalzamento del livello
delle acque, possono far cessare l’attività dei pesci che
cercheranno un riparo dall’imminente ondata di piena.
LUMINOSITÀ
Nessun pesce ama la luce violenta, soprattutto le trote fario.

CIELO
CHIARO E SOLE ALTO
Pesca mediocre, evitare di proiettare la propria ombra in acqua.
Pescare nelle zone in ombra.

CIELO
PARZIALMENTE COPERTO
Favorevole per la per la pesca, specialmente se le nuvole tendono a
rarefarsi.

CIELO
COPERTO
Pesca eccellente con nuvole alte.
Le ore migliori per la pesca sono quelle dell’alba e del tramonto, o
comunque, le varie condizioni di scarsità di luce. Occorre tenere
presente che i pesci possiedono organi visivi in grado di sfruttare
al meglio anche minime quantità di luce e che possiedono altri
organi di senso atti ad individuare le prede. Basti pensare che,
nelle notti di luna piena, i pesci riescono a nutrirsi normalmente
mentre durante il giorno risultano scarsamente attivi.
Solo in inverno è possibile pescare nelle ore centrali del giorno,
anche con cielo sereno, in quanto soltanto in queste condizioni
l’acqua raggiunge una temperatura in grado di favorire l’attività di
pesci ed insetti.
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